Offriamo su questo foglio una riflessione che ci aiuta ad approfondire in questa domenica dedicata alla famiglia, il suo perenne valore come indicato nell'esortazione di Papa Francesco Amoris Laetitia.

La famiglia naturale porta in sé la somiglianza con il Dio della vita e per questo, a maggior ragione, la famiglia fondata sul sacramento del matrimonio deve essere l'attenzione qualificata della pastorale della Chiesa affinché il fine dell'unione indicata dalla Genesi e ripreso da Cristo Gesù: «L'uomo si unirà a sua moglie e saranno un'unica carne» (Gen 2,24) possa essere vissuto in pienezza quale patto avente come garante il Dio creatore, il Cristo Signore e la stessa volontà dei coniugi da realizzare giorno per giorno. Questa vocazione e missione è a beneficio della società e della comunità dei credenti e soprattutto degli stessi coniugi, Anche figli non sono da ritenersi «una proprietà della famiglia» (A././8), ma verso di loro «i genitori hanno il dovere di compiere con serietà la loro missione educativa come insegnano spesso i sapienti della Bibbia»(ad. 17).

Nel vissuto familiare vi sono momenti di gioia e momenti di sofferenza e purtroppo anche di sangue come già ci presenta la Bibbia «a partire dalla violenza fratricida di Caino su Abele e dei vari litigi tra i figli e tra la sposa dei Patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe, per giungere poi alle tragedie che coinvolgono la famiglia di Davide, fino alle molteplici difficoltà familiari che solcano il racconto di Tobia o l'amara confessione di Giobbe abbandonato (Gb 19,13.17)» (A.I. 20). Pure il brano del vangelo di oggi ci parla di una situazione tragica della Santa famiglia per l'inimicizia atroce di Erode, che la costringe a esiliare come profuga in Egitto. Anche la famiglia di Nazareth vive «la sua quotidianità fatta di fatiche e persino di incubi» (A.1.30) che Maria conserva nel suo cuore (Lc 2,19).

E' urgente dunque considerare la situazione attuale delle famiglie in tutta la loro complessità e mutazione, sia nella dimensione antropologica-culturale, sia in quella sociale e legislativa; non basta alla Chiesa proporre una pastorale di conservazione o semplicemente condannare le varie «devianze», senza prospettare una risposta evangelica, capace di essere fedele al progetto di Dio e alla sofferenza della famiglia come istituzione e comunità di persone. L'Amoris laetitia, cogliendo le problematiche delle famiglie del nostro tempo evidenzia la preoccupazione della Chiesa, indicando l'importanza di rileggere la bellezza e la dignità del matrimonio, sia naturale che sacramentale, senza disattendere le fragilità„-

La famiglia è una buona notizia pur nella situazione di crisi. Nel titolo stesso dell'Esortazione "Amoris Laetitia" c'è un'idea positiva della famiglia come "gioia e bellezza di vita". Il vincolo matrimoniale è una chiamata alla gioia dell'amore familiare. C'è la consapevolezza che "da essa, come da una sorgente, scaturisce una intima e duratura felicità'. Una spinta a prendere sul serio l'amore con la stessa forza della gioia che dovrebbe caratterizzare questo tempo natalizio.